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comunicato stampa

Trasporti, Solinas: "Presentiamo il percorso sardo per la nuova continuità territoriale"

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Presentate due nuove Delibere che riguardano il completamento del percorso di costruzione dello stato di continuità territoriale che avevamo annunciato tempo fa e che vedrà il superamento del solo riferimento di oneri di servizio pubblico che sono quelli attualmente vigenti che sempre si sono attuati sulle rotte di Roma e Milano dai tre aeroporti della Sardegna. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa il Presidente della Regione, Christian Solinas.

Andiamo a completare il percorso sugli aiuti diretti ai vettori che ci consentiranno di aprire venti nuove linee stabili e completiamo ulteriormente quel modello di aiuti sociali che quello presente, per intenderci, spesso evocato sulle isole Baleari, che prevede una forma di contribuzione diretta ad ogni singolo passeggero, che avrà quindi la possibilità di scegliere il vettore aereo che predilige o la rotta all'interno dello spazio economico europeo e noi, come Regione, daremo un rimborso, un contributo, un aiuto sociale che consentirà di calmierare il prezzo di queste relazioni. Come funzionerà? Sostanzialmente la filosofia è quella di dare alla Sardegna tutti gli strumenti attualmente presenti e legittimati nell'Unione Europea. Cioè, andiamo a sperimentare contemporaneamente gli oneri di servizio pubblico, gli aiuti diretti ai vettori e gli aiuti sociali direttamente ai cittadini.

La combinazione di questi tre strumenti ci darà sostanzialmente la più ampia offerta di strumenti di aiuto attualmente presente all'interno dell'Unione Europea. Questo serve anche da un punto di vista sperimentale, per acquisire dati numerici che saranno fondamentali per l'elaborazione finale, all'esito della fase sperimentale, di un progetto di continuità territoriale sarda che tenga conto delle migliori pratiche che si saranno rivelate all'esito di questo periodo sperimentale. Come sapete, il finanziamento è oltre quello di Servizio pubblico, già previsto di 25 milioni di euro per gli aiuti diretti ai vettori e di 5 milioni per il primo anno e 10 milioni a regime per la sperimentazione degli aiuti sociali diretti. Questo modello si potrà attuare anche grazie ad una collaborazione con gli Enti Locali. E’ di questa mattina l'approvazione in sede di Conferenza della Regione- Enti Locali, il percorso che ci consentirà, per dare maggiore speditezza al rimborso delle spese degli aiuti sociali ai cittadini ci consentirà di utilizzare la rete degli enti locali e quindi dei Comuni perché questi rimborsi possano arrivare ad ogni singolo cittadino.

Come funzionerà? Ci sarà una piattaforma gestita dalla Regione. Questa piattaforma informatica, che verrà costruita grazie alla Direzione Generale della Società dell'Informazione del nostro Assessorato gli Affari Generali e che sarà operativa da febbraio, potrà consentire di raccogliere da parte di ogni singolo cittadino i documenti di viaggio che certificano l'acquisto dei biglietti del viaggio e, sulla base dell'acquisizione di questi dati, la previsione del rimborso sul singolo biglietto e la erogazione del contributo sulle modalità che i cittadini avranno indicato all'atto di iscrizione alla piattaforma. Quindi l'accredito su un conto corrente bancario sulla carta di credito o di debito e quant'altro. Dato importante, ha concluso il Presidente Solinas, la piattaforma sarà operativa per motivi tecnici chiaramente da febbraio, ma i titoli di viaggio rimborsabili saranno tutti quelli emessi all'esito della nostra deliberazione, cioè da oggi, dopo la nostra deliberazione, i titoli che verranno acquistati dovranno essere semplicemente conservati e caricati sulla piattaforma, una volta che questa sarà resa operativa in maniera tale che si possa accedere al rimborso. Quindi il modello parte sostanzialmente dalla Deliberazione.

Per l’Assessore dei Trasporti, Antonio Moro, si tratta di aiuti diretti ai vettori per l'apertura di nuove rotte stabili sono stati istituiti con una norma del Consiglio Regionale approvata in sede di approvazione del Collegato alla legge Finanziaria. La delibera di oggi traccia il percorso con il quale andare aa aprire, stimiamo, circa venti nuove rotte, la maggior parte delle quali a carattere internazionale, che consentiranno così di sopperire a quella che è la criticità evidente durante la stagione invernale in Sardegna, quello dell'assenza di collegamenti punto a punto derivanti da un mercato che le Compagnie giudicano non idoneo a supportare nuove rotte. L'abbattimento del costo di accesso alle infrastrutture aeroportuali è uno degli elementi che le compagnie hanno per valutare, appunto l'apertura di nuove rotte e riteniamo che con questa misura, che riduce quasi della metà, fino alla metà, i costi aeroportuali, tante rotte che oggi non vengono immesse nella programmazione delle compagnie aeree possano trovare un positivo accoglimento.

La delibera dovrà avere il parere della Commissione, dopo di che una sorta di un Comitato composto dal Direttore Generale dell'assessorato dei Trasporti, da quello del Turismo, dal direttore del Servizio per la Continuità aerea dell’Assessorato e dal direttore della Sfirs e dal direttore della stessa, dal direttore dell'Osservatore della ricerca e sviluppo dell'assessorato del Turismo, andranno a individuare le rotte da mettere a bando e, una volta aggiudicate, avremo così la possibilità di ottenere questi nuovi collegamenti che stimiamo in un numero di voli complessivamente distribuiti negli aeroporti degli aeroporti della Sardegna. Il criterio base è quello di rispettare le vocazioni degli aeroporti nell'individuazione delle nuove rotte e l’impegno che abbiamo assunto con le associazioni degli emigranti, sia quella italiana che quella degli emigrati del mondo è quella di chiedere loro alcune indicazioni su quelle che potrebbero essere le rotte che maggiormente soddisfano i bisogni di trasporto aereo dei sardi dal mondo e dei sardi in Italia. La terza misura che oggi andremo ad approvare in Giunta riguarda invece gli aiuti sociali, gli aiuti diretti al passeggero, l'abbattimento del costo del trasporto e l'abbattimento dei costi del trasporto aereo. Siamo la prima Regione che ha di fatto replica, seppur con le diversità e gli accorgimenti necessari dalla differenza della realtà, da quello che comunemente viene chiamato il modello Baleari.

Il meccanismo che ha sintetizzato il Presidente fa sì che una piattaforma gestita e prodotta dall’assessorato dell’informazione consenta il riconoscimento degli aventi diritto, attraverso Spid. A questa prima fase di sperimentazione hanno diritto al beneficio i sardi residenti con meno di 26 anni, sardi residenti con più di 65 anni, che rappresentano complessivamente il 47% della popolazione della Sardegna. Quindi il riconoscimento dello Spid taglia alla radice la possibilità di frodi che è una delle criticità di questo sistema consente l'inserimento dei titoli di viaggio e delle indicazioni sulle modalità di pagamento chiaramente tracciabile. La piattaforma genera il codice di rimborso che viene automaticamente trasmesso al Comune di residenza del beneficiario che effettuerà materialmente il pagamento nelle forme indicate dal passeggero. Abbiamo in questa fase di sperimentazione stabilito tre fasce di sconto, tenendo conto di un fatto e cercando di avvicinare quanto più possibile i biglietti fuori dagli oneri di servizio pubblico, cioè aeroporti sardi con Roma Fiumicino e Milano Linate al quale non si applicano questi benefici. Quindi, le tre fasce, abbiamo considerato che la tariffa media applicata dalla continuità territoriale compresa tra gli oneri aereoportuali è di 75€. Abbiamo una tariffa di mercato libero con limite inferiore di 100€ e limite superiore di 125€, dà diritto ad un aiuto sociale di 25€. Una tariffa che va dalle 125€ alle 175€ dà diritto a un aiuto sociale di 50€ e una tariffa che supera 175€ arriva fino ai 500€, ha diritto a 75€ di aiuto sociale. Ciascun beneficiario, ciascun cittadino sardo, ricompreso nelle categorie under 26 e over 65, non può cumulare in un anno più di 1.000€ di aiuto sociale.

La cosa importante è che il limite massimo entro il quale la piattaforma sulla quale inserire documenti di viaggio è fissata in febbraio, ma il beneficio è a valere dalla data di approvazione della Delibera. Quindi da oggi sulle rotte, che non sono quelle della continuità territoriale, i cittadini che rientrano nelle categorie annunciate possono e hanno diritto al beneficio introdotto per la prima volta in Italia degli aiuti sociali come abbiamo prima descritto. Volevo anche dire un'altra piccola sottolineatura su quello che è il terzo strumento che è il pilastro fondamentale su cui poggia il modello sardo del trasporto aereo e cioè gli oneri di servizio pubblico, abbiamo già individuato l’Advaisor e abbiamo anche attivato un questionario sulla piattaforma Sardegna- Partecipa per la riprogettazione della continuità territoriale. Vogliamo farci avanti il più possibile su quelle che saranno le linee guida del nuovo bando, anche alla luce della positiva interlocuzione che insieme con il Presidente abbiamo aperto a Bruxelles direttamente con la Commissaria europea dei Trasporti. Oggi credo che sia un giorno lieto per la Sardegna. Introduciamo a 22 anni di distanza dall'introduzione degli oneri di Servizio Pubblico le prime norme strutturali che possono sopperire a quelle che in questi anni hanno rappresentato le carenze e le criticità che più volte abbiamo evidenziato, cioè quella dell'assenza di collegamenti nella stagione invernale e con gli aiuti diretti ai vettori per l'apertura di nuove rotte stabili crediamo di poter dare risposta a questa criticità.

È quello del libero mercato, che in molti casi hanno raggiunto cifre davvero fuori mercato per i collegamenti da e per la Sardegna. Approfittando dell'occasione per ringraziare anche le compagnie aeree che svolgono servizi in continuità, per l’ulteriore sforzo che hanno fatto proprio in questi giorni soprattutto sullo scalo di Cagliari, incrementando ancora il numero di voli che nella stagione invernale soltanto sul Cagliari Milano Linate ha superato dell'80 per cento in più il numero dei voli stabilito dal bando. Un'altra percentuale vicina tra 40 e 50%, ha riguardato l'incremento dei voli sull'aeroporto di Roma Fiumicino a Olbia, sia su Milano Linate che sul nuovo a Fiumicino i voli da e i due previsti dal bando sono aumentati a tre in maniera stabile e credo che anche questi siano risultati che ci spingono a dire che con l'introduzione di questi nuovi strumenti davvero possiamo dire di aver messo le basi per garantire quote crescenti di quel diritto alla mobilità a cui i sardi hanno estremamente bisogno.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2023 alle 18:43 sul giornale del 15 dicembre 2023 - 18 letture






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